lunedì 10 agosto 2026

Notiziario mensile della Ewl e Lei-Italia -luglio 2026

Notiziario della Lobby Europea delle Donne (EWL) – Luglio 2026

Gentili Membri,

Benvenute e benvenuti al nostro ultimo Notiziario! Speriamo che vi stiate godendo l'estate per ricaricarvi mentre proseguite il vostro lavoro ispiratore.

Per domande o per condividere notizie della vostra organizzazione nella prossima edizione, contattate Andrea all'indirizzo carabulea@womenlobby.org.

In sorellanza,

La Segreteria del Lobby Europeo delle Donne

Editoriale di Luglio 2026

Cara Membra e caro Membro,

Speriamo che vi stiate godendo una pausa estiva nonostante il calore e gli incendi catastrofici in Europa.

I prossimi 6 mesi sarannoaltrettanto caldi metaforicamente! La principale "patata bollente" politica è il bilancio pluriennale dell'Unione Europea per il setteennio 2028-2034, il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). Sarà essenziale seguire il denaro ed impegnarsi in questo complesso processo.

Demistificheremo il Quadro Finanziario Pluriennale nei prossimi mesi per aiutarvi a livello nazionale. La posta in gioco è alta: il nuovo approccio si concentrerà su Piani Nazionali e Regionali con relative dotazioni finanziarie, scatenando accesi dibattiti sulle risorse.

Il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale è un'opportunità unica per trasformare gli impegni sulla parità di genere in spesa concreta. I bilanci europei non sono neutrali: le decisioni su occupazione, cura, salute, protezione sociale, sviluppo regionale, agricoltura, alloggio, clima, spazio, competitività, digitalizzazione, migrazione e pace influenzano donne e uomini diversamente, poiché le disuguaglianze di reddito, il lavoro di cura non retribuito e l'esposizione alla violenza restano radicati. La parità di genere deve quindi essere integrata in tutto il Quadro Finanziario Pluriennale.

Nei dibattiti sul Quadro Finanziario Pluriennale non vi sono proposte di fondi speciali per l'iniziativa "La Mia Voce, La Mia Scelta" (destinati a finanziare l'aborto sicuro per donne che non vi accedono nel proprio Paese). Tuttavia, dopo la Francia, anche il Lussemburgo ha sancito l'aborto nella Costituzione; entrambi i Paesi possono guidare la strada affinché i futuri finanziamenti del Quadro Finanziario Pluriennale (Fondo Sociale) salvino le vite delle donne.

Nonostante la pausa, Segreteria e Comitato Esecutivo lavorano per l'AGORA, per l'incontro sull'Economia Femminista a Vilnius e per preparare le riunioni del Consiglio di Amministrazione, dell'Osservatorio e del Gruppo di Lavoro per l'Europa Centrale ed Orientale a Atene.

Per fare ciò serve il vostro aiuto: controllate le e-mail e confermate tempestivamente la partecipazione con le migliori opzioni di viaggio per attenerci al bilancio di trasporti, alloggio e pasti.

Infine, felice compleanno alla nostra cara collega Maria-Anna Leunis per i suoi 80 anni il 2 Agosto! La ringraziamo per i decenni di lavoro svolto.

In solidarietà,

Dina e Maria

Notizie dai e per i nostri Membri

Pubblicazioni del progetto "Essere al Sicuro" sulla violenza cibernetica

La Piattaforma Portoghese per i Diritti delle Donne ha pubblicato 3 risorse per il progetto dell'Unione Europea "Essere al Sicuro - Sensibilizzare sulla violenza cibernetica di genere e promuovere un ambiente online più sicuro per donne e ragazze".

Le pubblicazioni comprendono uno Studio Nazionale sulla prevalenza e l'impatto della violenza cibernetica basata sul sesso in Portogallo e 2 Schede Informative con raccomandazioni politiche. Evidenziano la natura strutturale della violenza online e la necessità di un'azione coordinata tra istruzione, giustizia e governance digitale.

Elaborate coinvolgendo giovani, insegnanti, esperti e forze dell'ordine, mirano a sostenere le decisioni politiche ed educative con misure basate su evidenze. Sono disponibili sul sito della Piattaforma (in portoghese).

Nuova Funzionaria Politica al Lobby Europeo delle Donne

Il 13 Luglio 2026 abbiamo accolto Amelia Pinto come nuova Funzionaria Politica e delle Campagne. Sosterrà il Gruppo di Lavoro sull'Economia Femminista e promuoverà la parità nelle politiche economiche. Per contattarla o scambiare idee, il suo contatto è a disposizione.

Donne, Pace e Sicurezza: Iniziativa Pilota Estemporanea

Il 24 Luglio abbiamo invitato a manifestare interesse per un sottogruppo su Donne, Pace e Sicurezza, presieduto da Marion Boeker del Comitato Esecutivo e Lucia Demeny della Segreteria.

Si tratta di un'iniziativa pilota estemporanea ospitata nel Gruppo sull'Economia Femminista per valutare se formalizzare il tema nell'agenda del Lobby Europeo delle Donne. La partecipazione è volontaria e non altera gli impegni attuali. I posti sono limitati ai membri già attivi nei gruppi di lavoro; se formalizzato, seguirà una chiamata generale.

Aggiornamenti Politici

Strategia dell'Unione Europea per la Gioventù post-2027

Il 16 Luglio 2026 si è chiusa la consultazione pubblica sulla nuova Strategia per la Gioventù. L'attuale linea (2019-2027) punta a Coinvolgere, Connettere e Potenziare i giovani. La nuova Strategia sarà adottata nel primo trimestre del 2027.

Attacco al Pride di Berlino

Il 25 Luglio 2026 un attacco con veicolo durante la Giornata di Cristoforo Strada (Pride) a Berlino ha causato 1 morto e 29 feriti. Ciò dimostra che la lotta contro le disuguaglianze continua, in un contesto di crescente ostilità verso le minoranze. Il Lobby Europeo delle Donne ribadisce l'impegno a difendere la dignità e la sicurezza di tutti.

Sessione Plenaria del Parlamento Europeo (6-9 Luglio 2026)

●      Presidenza Irlandese: Micheál Martin ha presentato le priorità per il semestre (competitività, valori, sicurezza, mercato interno, energia), riservando però poco spazio alla parità di genere.

●      Deroga Riservatezza Elettronica: Estesa al 3 Agosto 2027 per consentire il rilevamento volontario del Materiale Relativo all'Abuso Sessuale di Minori.

●      Sicurezza Cibernetica e IA: Presentato il Piano d'Azione con la Vicepresidente Virkkunen.

●      Invasione di Cipro del 1974: Adottata una risoluzione che condanna la violenza sessuale di guerra e chiede giustizia e supporto per le vittime cipriote, accogliendo la ratifica della Convenzione di Istanbul da parte di Cipro.

●      Caso Maria Shahbaz (Pakistan): Adottata una risoluzione che condanna il rapimento, la conversione forzata e il matrimonio infantile della tredicenne, chiedendo indagini trasparenti al Pakistan e vigilanza sui diritti umani all'Unione Europea.

Relazione sulle Direttive sull'Uguaglianza Razziale e sull'Occupazione

Il 13 Luglio 2026 la Commissione Europea ha pubblicato la relazione sulle Direttive in vigore dal 2000. Pur notando progressi nell'accesso alla giustizia, chiede sanzioni più efficaci e maggior supporto ai ricorrenti. La prossima relazione uscirà nel 2031.

Premi per i Membri del Parlamento Europeo

Il 30 Giugno 2026 i Premi per i Membri del Parlamento Europeo hanno riconosciuto il lavoro dei parlamentari. Tra le premiate: Abir Al-Sahlani (Democrazia e Valori Europei) e Sirpa Pietikäinen (Transizione Verde). 6 vincitori su 14 sono state donne.

La Repubblica Ceca non ratifica la Convenzione di Istanbul

Il 19 Giugno 2026 il governo ceco ha deciso di non ratificare la Convenzione di Istanbul. Il Lobby Europeo delle Donne esprime solidarietà alle attiviste ceche e chiede al governo di riconsiderare la decisione.

Sicurezza dei Minori Online

Il 13 Luglio 2026 Ursula von der Leyen ha presentato le raccomandazioni per la sicurezza dei minori online (limiti di età per i social, stop alle pratiche dannose). In Francia è stata approvata la legge n° 339 che vieta l'accesso ai social ai minori di 15 anni dal 1° Settembre.

Riunione Comitato Diritti delle Donne (FEMM)

Il 14 Luglio 2026 il Comitato si è riunito per discutere il parere sul bilancio dell'Unione Europea 2027, la formazione professionale e le priorità della Presidenza Irlandese.

Comunicazione sul Pilastro Europeo dei Diritti Sociali

Il 22 Luglio 2026 la Commissione ha tracciato i progressi verso il decennale del Pilastro Sociale, annunciando il Patto per la Cura (2027), la Legge sugli Alloggi Accessibili (3° Trimestre 2026) e la Legge sui Posti di Lavoro di Qualità (4° Trimestre 2026).

Visita degli Studenti di Servizio Sociale Tedeschi

Il 30 Giugno 2026 la segreteria a Bruxelles ha ospitato gli studenti dell'Università Protestante di Friburgo per un confronto sulle strategie di pressione politica dell'Unione Europea, sul progetto "Donne nel Clima" e sul contrasto all'estrema destra.

Inviti e Contributi

32° Premio Nord-Sud del Consiglio d'Europa

A nome della Presidente del Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa, vi informiamo dell'apertura del bando per le candidature per il Premio Nord-Sud.

 

 uglio 2026 la Commissione ha tracciato i progressi verso il decennale del Pilastro Sociale, annunciando il Patto per la Cura (2027), la Legge sugli Alloggi Accessibili (3° Trimestre 2026) e la Legge sui Posti di Lavoro di Qualità (4° Trimestre 2026).

Visita degli Studenti di Servizio Sociale Tedeschi

Il 30 Giugno 2026 la segreteria a Bruxelles ha ospitato gli studenti dell'Università Protestante di Friburgo per un confronto sulle strategie di pressione politica dell'Unione Europea, sul progetto "Donne nel Clima" e sul contrasto all'estrema destra.

Inviti e Contributi

32° Premio Nord-Sud del Consiglio d'Europa

A nome della Presidente del Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa, vi informiamo dell'apertura del bando per le candidature per il Premio Nord-Sud.

 

 

 

 

giovedì 16 luglio 2026

 

Notiziario Mensile della Lobby Europea delle Donne – Giugno 2026

Cari membri,

benvenute e benvenuti al nostro consueto aggiornamento mensile!

Ringraziamo di cuore tutte e tutti voi per la straordinaria partecipazione all'Assemblea Generale. La vostra presenza, la vostra energia e il vostro costante impegno sono stati fonte di grande ispirazione per il nostro lavoro comune.

Contatti e Contributi:

Se avete domande o desiderate includere aggiornamenti sulla vostra organizzazione nella prossima edizione della newsletter, potete contattare direttamente Andreea all'indirizzo: carabulea@womenlobby.org

In sorellanza,

Il Segretariato della Lobby Europea delle Donne

Editoriale: Vi auguriamo un'estate (non troppo calda)

Il progetto Donne nel Clima, conclusosi questo mese dopo un percorso di 18 mesi, non poteva terminare in un momento più emblematico: il nostro pianeta è letteralmente in fiamme. Le ondate di calore estremo che stiamo attraversando dimostrano, oggi più che mai, l'urgenza assoluta di avere più donne alla guida delle politiche climatiche globali.

Vi invitiamo a leggere e diffondere le nostre raccomandazioni presentate alla conferenza finale del 4 giugno presso il Comitato Economico e Sociale Europeo a Bruxelles. Un ringraziamento speciale va ai membri dei Paesi partecipanti (Bulgaria, Cechia, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania) per aver garantito una prospettiva geografica così equilibrata. Le istituzioni devono agire ora: le donne sono la soluzione al cambiamento economico e climatico.

Verso il futuro: Quadro Strategico 2027-2031

Siamo felici di annunciare che durante l'Assemblea Generale del 6-7 giugno è stato ufficialmente adottato il nostro nuovo Quadro Strategico sotto il titolo:

"Un'Europa Femminista in Azione!"

Auguriamo a tutte voi una buona estate (con la speranza che sia il più fresca possibile).

In sorellanza,

Dina e Mary

Novità dai Membri

Coordinamento Italiano della Lobby Europea delle Donne (LEF-Italia)

  • 23-24 Aprile: Ospitata con successo la visita di studio della delegazione del Forum delle Donne del Kirghizistan. Gli incontri si sono focalizzati sulle donne rurali, l'imprenditoria femminile e il ruolo cruciale dei centri antiviolenza, favorendo un prezioso scambio di buone pratiche.

  • 26 Maggio: Si è tenuta la formazione online "Violenza contro le donne: la dimensione digitale" per 1.500 membri della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (Fidapa BPW Italia), guidata dall'avvocata Titti Carrano.

  • Trasparenza Salariale: La Direttiva dell'Unione Europea 2023/970 è stata ufficialmente recepita in Italia con il Decreto Legislativo 96/2026, entrato in vigore il 7 giugno 2026.

Consiglio delle Donne dei Paesi Bassi

  • Inviato al Comitato per l'eliminazione della discriminazione contro le donne (CEDAW) a Ginevra il rapporto ombra dei Paesi Bassi incentrato specificamente sulla condizione e i diritti delle donne anziane.

Coordinamento Francese della Lobby Europea delle Donne (CLEF-Francia)

  • Insieme al Forum delle Donne del Mediterraneo, il Coordinamento Francese ha chiesto formalmente alla Commissione Europea di integrare l'uguaglianza di genere in tutte le politiche (economiche, sociali, ambientali), con particolare attenzione allo sviluppo territoriale e alla migrazione. L'obiettivo è frenare qualsiasi regressione sul linguaggio e sugli obiettivi di parità.

Consiglio delle Donne della Danimarca

  • Traguardo Storico: Per la prima volta nella storia del Paese, a 107 anni dall'ottenimento del diritto di voto (1915), le donne costituiscono il 48% dei membri del Parlamento e il 52% dei ministri.

  • Campagna "Prendi posizione sull'uguaglianza": Attiva durante le elezioni europee, nazionali e locali, ha coinvolto tutti i 12 partiti politici danesi sul tema dell'odio online di genere e sulle pressioni subite dalle donne e dalle minoranze in politica.

  • Contrasto all'Odio Online: La violenza digitale è una minaccia diretta alla democrazia, poiché spinge donne e minoranze al silenzio. In Danimarca, i discorsi d'odio registrati colpiscono per il 47% il genere, per il 33% l'etnia e per il 32% la religione. L'obiettivo è aumentare la consapevolezza, specialmente tra i giovani.

  • Rete Donne, Pace e Sicurezza: Una coalizione che unisce autorità, organizzazioni non governative e ricercatori per garantire l'inclusione equa delle donne nella prevenzione dei conflitti, nei negoziati di pace e nel mantenimento della pace, organizzando seminari online per lo scambio di conoscenze con il Sud del mondo.

Aggiornamenti Politici e Attività dell'Unione Europea

Rapporto Ombra per il Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza contro le donne (GREVIO)

Inviato il rapporto ombra per valutare l'attuazione della Convenzione di Istanbul da parte dell'Unione Europea. Evidenziate 5 lacune critiche:

  1. Dati letali: Mancanza di una definizione giuridica armonizzata di "femminicidio" a livello europeo.

  2. Valutazione del rischio: Assenza di protocolli standardizzati per misurare il rischio letale.

  3. Protezione delle vittime: Forti disparità tra gli Stati membri e tutele troppo deboli.

  4. La cooperazione transfrontaliera: Mancanza di meccanismi efficaci di condivisione delle informazioni.

  5. Finanziamenti: I fondi del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) rimangono a breve termine, frammentati e burocraticamente insostenibili per le piccole realtà. Il rapporto finale del Gruppo di esperti è previsto per ottobre 2027.

Conferenza finale "Donne nel Clima" (4 giugno 2026)

La conferenza finale del progetto si è tenuta a Bruxelles presso il Comitato Economico e Sociale Europeo, con oltre 110 partecipanti. Sono state presentate le raccomandazioni ufficiali a livello nazionale ed europeo per integrare in modo strutturale la parità di genere all'interno di tutte le politiche climatiche e ambientali.

Direttiva sulla Violenza contro le Donne – Seminario sull'Articolo 25 (29 giugno 2026)

La Lobby Europea delle Donne ha ribadito che i servizi specialistici per donne non sono intercambiabili con il supporto generale alle vittime. Devono rimanere ancorati a principi femministi, sensibili al genere e orientati al superamento del trauma.

Sessione Plenaria del Parlamento Europeo

  • Regolamento Europeo sull'Intelligenza Artificiale: Testo approvato in prima lettura il 16 giugno 2026; passa ora al Consiglio.

  • Tutela dei minori sui Social Media: Dibattito svoltosi il 17 giugno.

  • Giornata Internazionale del Gioco: Celebrata il 18 giugno per riaffermare il diritto al gioco dei minori.

  • Reclutamento di minori nella criminalità organizzata: Risoluzione adottata il 18 giugno.

Riunione della Commissione per i Diritti delle Donne e l'Uguaglianza di Genere (FEMM)

  • Opinioni sul Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e AgoraUE: Richiesta una più forte integrazione di genere.

  • Audizione Pubblica: Focus sull'oppressione e l'apartheid di genere in Iran, Kurdistan e Afghanistan.

  • Trasparenza Salariale: Rilevato che la maggior parte degli Stati membri non ha ancora recepito pienamente la direttiva (scaduta il 7 giugno 2026).

  • Disuguaglianze nella ricerca medica: Il 72% dei test clinici non disaggrega i dati per sesso e solo il 5% dei fondi di ricerca e sviluppo è destinato alla salute delle donne. Il voto in plenaria è previsto per settembre 2026.

Comitato Consultivo per le Pari Opportunità (20 giugno 2026)

  • Violenza di genere: Attuazione sotto valutazione GREVIO (rapporto finale nel 2027).

  • Salute sessuale e riproduttiva: Confermati i finanziamenti europei per l'accesso ai servizi correlati (incluso l'aborto) nei limiti delle competenze dell'Unione.

  • Parità economica: Scaduta il 7 giugno 2026 la data limite per il recepimento della Direttiva sulla Trasparenza Salariale.

lunedì 15 giugno 2026

a proposito del dibattito sul femminicidio








Il Coordinamento Italiano della Lobby Europea delle Donne supporta e condivide quanto detto e scritto dalle Associazioni aderenti a proposito dell'attuale dibattito sul "femminicidio" e sulla sua esclusiva dimensione di genere.


 

mercoledì 10 giugno 2026

Le femministe dell'UE si incontrano a Bruxelles per l'Assemblea Generale 2026 della Lobby Europea delle Donne (5-7 giugno)


Dal 5 al 7 giugno 2026, i membri dell'European Women's Lobby si sono riuniti a Bruxelles per la nostra Assemblea Generale annuale, che ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti da tutta la nostra rete di membri, del Consiglio di Amministrazione dell'EWL e del personale del Segretariato dell'EWL.


Nel corso di tre giorni di incontri, discussioni e workshop collaborativi, i membri hanno riflettuto sui risultati raggiunti nell'anno trascorso, definito le priorità per il futuro e rafforzato il nostro impegno collettivo per la promozione dei diritti delle donne e delle ragazze in tutta Europa.


Il programma è iniziato il 5 giugno con una riunione del Consiglio di Amministrazione dell'EWL, che ha esaminato i progressi compiuti da febbraio 2026 e discusso il Quadro Strategico proposto per il periodo 2027-2031. La giornata ha incluso anche l'evento "Colmare il divario: donne e clima, un'emergenza planetaria", in cui i partecipanti hanno esplorato le raccomandazioni nazionali ed europee per affrontare l'impatto di genere della crisi climatica.


Durante l'Assemblea Generale del 6 e 7 giugno, i membri hanno esaminato e approvato i principali documenti di governance e finanziari, tra cui il Bilancio 2025 e i relativi aggiornamenti di bilancio per il 2026. I delegati hanno inoltre discusso delle attività dell'organizzazione nell'ultimo anno, degli sviluppi attuali in materia di finanziamenti e delle priorità emergenti per il movimento femminista in tutta Europa. I membri hanno anche dibattuto e votato mozioni d'urgenza, garantendo che EWL rimanga reattiva al contesto politico e sociale in continua evoluzione che interessa le donne e le ragazze in tutta Europa.


La seconda giornata si è concentrata su partecipazione, collaborazione e sviluppo organizzativo. Attraverso una serie di sessioni di lavoro interattive, i membri hanno esplorato come dare vita alla nuova strategia, rafforzare la resilienza organizzativa, individuare le priorità di sviluppo delle capacità e approfondire la cooperazione all'interno della rete EWL. Queste discussioni hanno messo in luce la competenza, l'impegno e la solidarietà che continuano a caratterizzare il nostro movimento.


Le idee, le esperienze e le prospettive condivise durante il fine settimana avranno un ruolo importante nel plasmare il futuro lavoro di EWL e nel rafforzare il nostro impatto in tutta Europa.


Ringraziamo sentitamente tutti i membri, i rappresentanti del Consiglio di Amministrazione, i membri del Comitato Esecutivo e lo staff. Insieme, continueremo a lavorare per un'Europa femminista in cui tutte le donne e le ragazze possano vivere libere da violenza, discriminazione e disuguaglianza.


Non vediamo l'ora di proseguire questo lavoro insieme e di incontrarci nuovamente alla prossima Assemblea Generale 














Notiziario della EWL e della Lef-Italia - maggio 2026

 Cari Membri,

Benvenute al nostro consueto aggiornamento per i membri della EWL e della Lef-Italia

Rendere la salute delle donne una priorità politica urgente

Mentre le nostre sorelle nella Repubblica Democratica del Congo e in altri paesi, soprattutto dell’Africa subsahariana, continuano a lottare contro il virus Ebola, siamo costrette a porci una domanda scomoda: perché la salute, e in particolare la salute delle donne, resta ancora così bassa nelle priorità politiche di un mondo attraversato da crisi e instabilità?

Le donne sono colpite da Ebola in misura maggiore rispetto agli uomini e spesso affrontano anche il peso aggiuntivo della cura di figli e famiglie. Questo si traduce in tassi di mortalità più alti e in un impatto profondamente ingiusto, che troppo spesso resta invisibile.

Per questo motivo, nel 2027 la salute delle donne, letta in una prospettiva olistica e lungo tutto l’arco della vita, sarà la priorità centrale del nostro lavoro, come previsto dal nostro Programma di lavoro 2027. Avvieremo una consultazione inclusiva e intersezionale con tutte le membri, con l’obiettivo di adottare un nostro position paper sulla salute delle donne, accompagnato da raccomandazioni concrete e solide per l’azione. È tempo di dare voce a tutte le donne e di fare della salute delle donne una vera priorità politica.

Nel frattempo, nel 2026 continueremo a concentrarci su alcune urgenze specifiche, a cominciare dalla sterilizzazione forzata, in collaborazione con l’European Disability Forum, affrontandola sia come questione di salute delle donne sia come forma di violenza contro le donne. Continueremo anche a denunciare lo stupro e la violenza sessuale usati come arma di guerra e di conflitto, così come tutte le forme di violenza maschile: per strada, in casa, sul lavoro, online, nello sfruttamento sessuale, nella prostituzione, nel traffico di esseri umani e nella pornografia. Tutte queste realtà hanno un impatto devastante sulla salute delle donne, sul loro benessere e sul raggiungimento della parità di genere.

Va inoltre ricordato che la maggior parte degli operatori sanitari e delle persone che prestano assistenza è composta da donne, troppo spesso date per scontate. È ora di porre fine alla svalutazione del loro lavoro, perché sono le donne a costituire la spina dorsale delle nostre economie e delle nostre società.

Siamo in solidarietà con le nostre sorelle — e i nostri fratelli — nei paesi e nei continenti in cui la salute viene trascurata e alle donne viene chiesto di “difendere il fortino”, spesso a costo dei propri bisogni fondamentali. Insieme ci impegniamo a invertire la tendenza.

In solidarietà,

Dina e Mary


My Voice, My Choice: nessun passo concreto dopo la risposta della Commissione

Il 22 maggio 2026, gli organizzatori dell’Iniziativa dei cittadini europei My Voice, My Choice hanno tenuto il loro incontro ufficiale finale con la Commissione europea. Tre mesi dopo la storica risposta positiva della Commissione, però, non risulta essere stato avviato alcun passo concreto verso l’attuazione.


Il 26 febbraio 2026, la Commissione aveva confermato che gli Stati membri possono mobilitare fondi europei già esistenti, in particolare attraverso il Fondo sociale europeo Plus, per sostenere l’accesso ad aborti sicuri, in risposta all’iniziativa firmata da oltre 1,2 milioni di cittadini in 19 Stati membri. Questa decisione è stata poi inclusa tra le azioni chiave della Strategia per la parità di genere 2026–2030.


 La  SRHR (SALUTE E DIRITTI SESSUALI RIPRODUTTIVI) sotto pressione nei tagli agli aiuti     

Il 13 maggio 2026, l’European Parliamentary Forum for Sexual and Reproductive Rights ha presentato al Parlamento europeo il nuovo rapporto Beyond ODA: Funding for SRHR in a Changing World. Il documento analizza il calo senza precedenti dell’Assistenza Ufficiale allo Sviluppo e le conseguenze che questo ha per la salute e i diritti sessuali e riproduttivi, in un momento in cui l’architettura globale degli aiuti viene profondamente riorganizzata.

 La nuova Direttiva sui Diritti delle vittime

Il 21 maggio 2026, il Parlamento europeo ha adottato la direttiva rivista sui diritti delle vittime con 440 voti favorevoli, 49 contrari e 84 astensioni. Si tratta della più importante revisione della legislazione dell’Unione europea sulla protezione delle vittime dal 2012 e aggiorna gli standard per circa 70 milioni di persone che ogni anno nell’UE subiscono un reato.

La nuova direttiva introduce cambiamenti sostanziali. Gli Stati membri dovranno istituire linee di assistenza per le vittime, disponibili online, tramite app e attraverso il numero europeo 116 006, e garantire la possibilità di denunciare i reati online o attraverso terzi, comprese le organizzazioni della società civile. Questo vale anche per le persone detenute, ospitate in case di cura o presenti nei centri di detenzione per migranti. Per la prima volta nel diritto dell’UE, l’assistenza sanitaria per le vittime di violenza sessuale includerà esplicitamente la contraccezione d’emergenza, la profilassi post-esposizione, i test per le infezioni sessualmente trasmissibili e l’accesso all’aborto secondo il diritto nazionale.

 La lettera aperta alla Commissione

EWL esprime profonda indignazione per il presunto invito della Commissione europea a incontrare i talebani a Bruxelles. In quanto più grande organizzazione europea di diritti delle donne, con membri in tutta l’Unione europea e oltre, EWL denuncia la scelta di offrire visibilità e legittimazione a un regime che priva sistematicamente donne e ragazze dei loro diritti fondamentali.

Lef-Italia

Il 26 maggio ultimo scorso si è svolto a cura dell'Avv.ta Titti Carrano, esperto Led nell'Osservatorio EWL sulla Violenza contro le Donne, il webinar dal titolo: "la violenza contro le donne : la dimensione digitale, organizzato dal Coordinamento Italiano per il Distretto Centro della Fidapa BPW Italy