lunedì 16 giugno 2014

Report attività LEF 2015

Nessuna donna nasce puttana



intervista a Sonia Sànchez, attivista ed ex prostituta, dal periodico online El Confidencial

COMUNICATO ELEGGERE DUE DONNE ALLA CORTE COSTITUZIONALE

L'ACCORDO di AZIONE COMUNE per la DEMOCRAZIA PARITARIA che raccoglie più di cinquanta associazioni, gruppi e reti femminili e che ha per scopo la promozione della parità di genere nelle Istituzioni, rivolge un pressante appello agli onorevoli Presidenti della Camera dei Deputati  e del Senato della Repubblica, nonché ai Presidenti dei gruppi parlamentari dei due rami del Parlamento per la elezione di due donne alla Corte Costituzionale.
       Nei prossimi giorni, anche se non è ancora nota la data di convocazione delle Camere in Seduta Comune, si dovrà procedere nuovamente – dopo la “fumata nera” del 12 giugno u.s. - alla elezione di due giudici della Corte Costituzionale.
             Attualmente fa parte della Corte una sola donna. L'Accordo sollecita perciò vivamente il Parlamento a scegliere per i posti vacanti due donne allo scopo di iniziare un riequilibrio della composizione di genere della Corte. Non sarebbe scelta difficile tenuto conto che vi sono moltissime donne, che hanno tutti i requisiti professionali, culturali e morali per poter esercitare autorevolmente la funzione di giudice costituzionale.
     Una tale scelta oltretutto verrebbe incontro alla richiesta di rinnovamento dei ceti dirigenti che è così forte nel paese.


L'ACCORDO di AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

giovedì 12 giugno 2014

Stop Targeting Hungarian NGOs! / Basta prendere di mira le ONG ungheresi !



Statement:

Stop Targeting Hungarian NGOs!

Since its re-election, the Hungarian government launched a campaign attacking the

credibility of Hungarian NGOs and are striving to gain controlling power over their funding

distributed independently from the government. We believe that a dynamic and independent

civil society plays a fundamental role in a democratic society, as it is one of the key checks

and balances to governing power. As demonstrated by Putins Russia, the harassment of the

civil sector could easily lead to the criminalization of NGOs and could effectively hinder

their work. We stand in solidarity with the Hungarian NGOs and call on the Hungarian and

all other governments to refrain from harassing civil society!

lunedì 9 giugno 2014

Manifesto Elezioni Europee 2014


Il Coordinamento Italiano della Lobby Europea delle Donne e la Lobby Europea delle Donne considerano sempre valide le raccomandazioni contenute nel Manifesto approntato per le recenti Elezioni Europee e sottoscritto da autorevoli Membri della Commissione ed Eurodeputati uscenti.
Ci auguriamo che tali raccomandazioni siano prese in considerazione ed attuate anche dagli attuali e dai futuri membri delle Istituzioni europee.
Riportiamo a seguito il Manifesto tradotto in italiano.