mercoledì 23 settembre 2026

Notiziario della EWL -agosto 2026

 


Care socie,,

benvenute  al nuovo aggiornamento della EWL!

Speriamo abbiate trascorso un’estate serena e siate pronte  per gli eventi in programma quest’autunno.
Per domande, notizie o aggiornamenti dalla nostra organizzazione, contattate Andreea: carabulea@womenlobby.org.

In sorellanza,
Il Segretariato EWL

Editoriale agosto 2026: Non l’ultimo stralcio d’estate

Care socie, 
auguriamo a tutte un meritato riposo e la forza per affrontare le sfide dei prossimi mesi.

Ad agosto abbiamo preparato incontri ed eventi (vedi sotto).
Ci siamo riunite con il Comitato  Credenziali 2026 per valutare l’Assemblea Generale e formulare raccomandazioni: la lettera a delegate e socie è disponibile nel Members Corner (Angolo dei Membri) ed aggiorneremo di conseguenza il Codice etico degli Incontri.

Abbiamo anche inviato una lettera al Segretario Generale ONU dopo le segnalazioni avvenute contro la Relatrice Speciale sulla violenza contro donne e ragazze durante i suoi incontri ufficiali. Anche questa lettera è nel Members Corner.

Il Members Corner è il vostro spazio di condivisione: ci piacerebbe sapere se funziona per voi e quali miglioramenti suggerite.

Il Comitato Esecutivo sarà a Bruxelles dal 7 all’11 settembre per incontri in presenza, la partecipazione ad AGORA ed incontri con le Commissarie Lahbib e Mînzatu. Vi daremo aggiornamenti nel prossimo aggiornamento.

Prossimi appuntamenti:

  • 24 settembre: webinar suglin SLAPS (cause bavaglio)

  • 28 settembre: “Women in Climate, a planetary emergency: Advancing gender equality in climate governance”, in seguito alle raccomandazioni su donne e clima

La maggior parte di voi dovrebbe essersi già registrata per il Board in presenza ad Atene a novembre.

Nei prossimi mesi, molti incontri ed eventi rafforzeranno il nostro movimento e l’impegno per rendere i diritti delle donne una realtà per tutte nell’UE.

Grazie per il vostro impegno.
In solidarietà e sorellanza,
Dina e Mary

Notizie da e per le nostre socie

Lancio del progetto europeo AEQUITAS, con il coinvolgimento di LEM España, per contrastare i pregiudizi  di genere e razziali nell’IA in sanità

La prospettiva androcentrica nella scienza ha a lungo marginalizzato la salute delle donne: meno ricerca, più banalizzazione, diagnosi tardive e trattamenti meno efficaci. L’IA può migliorare diagnosi e cure, ma rischia di riprodurre o amplificare i bias di genere nei dati biomedici. Per questo LEM Spagna sensibilizza sulle possibilità offerte dal progetto AEQUITAS, tra cui un programma di formazione gratuito per professioniste/i sanitari (iscrizione: comunicacion.lobbyeuropeo@gmail.com).

Il corso fornisce strumenti per identificare e affrontare bias di genere e razziali nell’IA biomedica, in particolare per malattie cardiovascolari, diabete e depressione. Verranno presentati anche il Database AEQUITAS (che documenta questi bias) e il Modello Regolatorio AEQUITAS per un uso etico e legale dell’IA in clinica.

AEQUITAS è un progetto di ricerca internazionale che coinvolge otto paesi europei (Bulgaria, Spagna, Grecia, Cipro, Germania, Lituania, Italia, Portogallo), portato avanti da un consorzio europeo di enti di ricerca, organizzazioni della società civile ed esperte/i in politiche sanitarie, IA e diritti fondamentali.

Saluti

È sempre difficile salutare chi ha fatto parte del nostro team. Questo mese salutiamo Lucia, che ha lasciato il suo ruolo per contribuire alla transizione democratica nel suo paese.

Lucia è stata molto più di una collega: ha portato calore, positività e un contributo prezioso al lavoro di EWL. La sua presenza ci mancherà.

Le siamo grate per tutto ciò che ha dato al team e alle socie, e le auguriamo ogni successo in questa nuova tappa.

Tarik seguirà alcune delle attività di Lucia: potete contattarlo a StagiaireEWL1@womenlobby.org.

Grazie di tutto, Lucia: ti porteremo nel cuore.

In ricordo di Gloria Steinem

Piangiamo la scomparsa di Gloria Steinem, voce fondamentale del movimento femminista, a 92 anni.

Giornalista, scrittrice, organizzatrice e co-fondatrice di Ms. Magazine, Steinem ha combattuto per decenni per i diritti delle donne, la libertà riproduttiva, l’uguaglianza e la giustizia sociale. Il suo lavoro continua a ispirare generazioni di femministe.

Come diceva: “Quando voci uniche si uniscono per una causa comune, fanno la storia.”

Onoriamo la sua vita, il suo coraggio e il suo impegno incrollabile per l’uguaglianza.

Dichiarazione del Comitato per l’Eliminazione della Discriminazione contro le Donne sulla crisi finanziaria e di liquidità delle Nazioni Unite

Il testo completo è disponibile qui.

Aggiornamenti politici

My Voice My Choice – aggiornamento

Il 17 agosto 2026, il team di My Voice, My Choice ha illustrato la prossima fase della campagna. Dopo la risposta storica della Commissione Europea all’Iniziativa dei Cittadini Europei “My Voice, My Choice: For Safe and Accessible Abortion” (26 febbraio 2026, oltre 1,1 milioni di firme valide in 19 Stati membri), l’obiettivo è trasformare questa risposta in passi concreti per migliorare l’accesso all’aborto.

La prima meta è creare un programma pilota in cui un paese o una regione europea usi fondi UE per migliorare l’accesso alle cure abortive, sfruttando la conferma della Commissione che gli strumenti di finanziamento esistenti possono essere mobilitati a questo scopo. Si stanno esplorando opportunità in Francia, Spagna, Danimarca, Svezia e Belgio, in collaborazione con governi, partiti, europarlamentari e organizzazioni.

A inizio settembre, la campagna tornerà a Bruxelles per incontrare la Commissaria per l’Uguaglianza Hadja Lahbib e la Vicepresidente Esecutiva Roxana Mînzatu, chiedendo alla Commissione un ruolo più attivo.

Contributi di EWL alla Commissione Europea

Quest’estate EWL ha partecipato a diverse consultazioni della Commissione:

  1. I Segnalatori attendibili (trusted flaggers)  nel Regolamento sui Servizi Digitali  
    La EWL ha fornito raccomandazioni sulle Linee Guida della Commissione sui “segnalatori attendibili" nel Regolamento. Queste organizzazioni, con competenze riconosciute su specifici contenuti illegali, possono segnalare contenuti potenzialmente illegali nelle piattaforme online. La EWL ha sottolineato l’importanza di identificare ed affrontare efficacemente la violenza di genere online e altre forme di contenuti illegali che colpiscono in modo sproporzionato le donne.

  2. I Sistemi di IA ad alto rischio nel Digital Omnibus sull’IA
    La EWL ha contribuito alle Linee Guida per fornitori e utilizzatori di sistemi di IA nel Digital Omnibus, che aiutano a stabilire se un sistema di IA rientra nella definizione di “ad alto rischio” secondo il Regolamento sull IA della UE  La  EWL ha evidenziato la necessità di considerare i pregiudizi di genere e le discriminazioni nel processo di valutazione, per proteggere i diritti delle donne.

  3. La Strategia UE sui diritti delle vittime
    EWL ha elaborato il proprio contributo alla nuova Strategia sui Diritti delle Vittime 2026–2030, accogliendo l’impegno della Commissione a rafforzare i diritti delle vittime in Europa. Tra le priorità per le donne vittime: segnalazione e protezione efficaci, sostegno individualizzato, accesso alla giustizia ed al risarcimento, e riconoscimento della violenza facilitata dalla tecnologia.
    La priorità ora è un’implementazione efficace, con finanziamenti adeguati, servizi specialistici, personale formato, dati solidi e partecipazione significativa delle sopravvissute.

Irlanda – Legge sul Registro delle Sentenze per la Violenza Domestica

Il 21 luglio 2026 l’Irlanda ha approvato il Domestic Violence Judgments Register Act 2026, noto come “Jennie’s Law”. La legge istituisce un registro pubblico online delle sentenze relative a gravi reati di violenza domestica, accessibile con il consenso della vittima. L’obiettivo è migliorare la trasparenza e fornire informazioni utili per decisioni consapevoli sulla sicurezza.

Deroga temporanea alla Direttiva e-Privacy

Il 9 luglio 2026 il Parlamento Europeo ha esaminato l’estensione della deroga temporanea ePrivacy, che consente ai fornitori di servizi online di rilevare, segnalare e rimuovere materiale di abusi sessuali su minori. Dopo un voto iniziale a maggioranza semplice contro la posizione del Consiglio, non è stata raggiunta la maggioranza assoluta richiesta (360 deputate/i); la deroga modificata è quindi proseguita, escludendo le comunicazioni end-to-end cifrate. Il Consiglio ha approvato definitivamente il 23 luglio, estendendo la misura fino al 3 aprile 2028.

Questa deroga colma il vuoto in attesa della proposta di Regolamento UE 2022 sulla prevenzione e lotta agli abusi sessuali su minori online.

Purple Pact II

Ad agosto 2026, il Gruppo di Lavoro sull' Economia Femminista ha aggiornato il Purple Pact, il documento di analisi e raccomandazioni della EWL per ridefinire l’economia secondo un approccio femminista, in particolare sull’economia della cura. La nuova versione approfondirà il Purple Pact del 2020, includendo temi come il clima, l' IA e la militarizzazione.

Articolo EIGE: su come i modelli occupazionali delle coppie influenzino le disuguaglianze di genere nella cura dei figli e nell’equilibrio vita-lavoro nell’UE

Il 26 agosto 2026 EIGE ha pubblicato un articolo sulle disuguaglianze di genere nella cura dei figli e nell’equilibrio vita-lavoro nell’UE, basato sulla seconda ondata (2024) del sondaggio CARE. I risultati mostrano che la cura dei figli resta fortemente femminilizzata, inCare socie,,

benvenute  al nuovo aggiornamento della EWL!

Speriamo abbiate trascorso un’estate serena e siate pronte  per gli eventi in programma quest’autunno.
Per domande, notizie o aggiornamenti dalla nostra organizzazione, contattate Andreea: carabulea@womenlobby.org.

In sorellanza,
Il Segretariato EWL

Editoriale agosto 2026: Non l’ultimo stralcio d’estate

Care socie, 
auguriamo a tutte un meritato riposo e la forza per affrontare le sfide dei prossimi mesi.

Ad agosto abbiamo preparato incontri ed eventi (vedi sotto).
Ci siamo riunite con il Comitato  Credenziali 2026 per valutare l’Assemblea Generale e formulare raccomandazioni: la lettera a delegate e socie è disponibile nel Members Corner (Angolo dei Membri) ed aggiorneremo di conseguenza il Codice etico degli Incontri.

Abbiamo anche inviato una lettera al Segretario Generale ONU dopo le segnalazioni avvenute contro la Relatrice Speciale sulla violenza contro donne e ragazze durante i suoi incontri ufficiali. Anche questa lettera è nel Members Corner.

Il Members Corner è il vostro spazio di condivisione: ci piacerebbe sapere se funziona per voi e quali miglioramenti suggerite.

Il Comitato Esecutivo sarà a Bruxelles dal 7 all’11 settembre per incontri in presenza, la partecipazione ad AGORA ed incontri con le Commissarie Lahbib e Mînzatu. Vi daremo aggiornamenti nel prossimo aggiornamento.

Prossimi appuntamenti:

  • 24 settembre: webinar suglin SLAPS (cause bavaglio)

  • 28 settembre: “Women in Climate, a planetary emergency: Advancing gender equality in climate governance”, in seguito alle raccomandazioni su donne e clima

La maggior parte di voi dovrebbe essersi già registrata per il Board in presenza ad Atene a novembre.

Nei prossimi mesi, molti incontri ed eventi rafforzeranno il nostro movimento e l’impegno per rendere i diritti delle donne una realtà per tutte nell’UE.

Grazie per il vostro impegno.
In solidarietà e sorellanza,
Dina e Mary

Notizie da e per le nostre socie

Lancio del progetto europeo AEQUITAS, con il coinvolgimento di LEM España, per contrastare i pregiudizi  di genere e razziali nell’IA in sanità

La prospettiva androcentrica nella scienza ha a lungo marginalizzato la salute delle donne: meno ricerca, più banalizzazione, diagnosi tardive e trattamenti meno efficaci. L’IA può migliorare diagnosi e cure, ma rischia di riprodurre o amplificare i bias di genere nei dati biomedici. Per questo LEM Spagna sensibilizza sulle possibilità offerte dal progetto AEQUITAS, tra cui un programma di formazione gratuito per professioniste/i sanitari (iscrizione: comunicacion.lobbyeuropeo@gmail.com).

Il corso fornisce strumenti per identificare e affrontare bias di genere e razziali nell’IA biomedica, in particolare per malattie cardiovascolari, diabete e depressione. Verranno presentati anche il Database AEQUITAS (che documenta questi bias) e il Modello Regolatorio AEQUITAS per un uso etico e legale dell’IA in clinica.

AEQUITAS è un progetto di ricerca internazionale che coinvolge otto paesi europei (Bulgaria, Spagna, Grecia, Cipro, Germania, Lituania, Italia, Portogallo), portato avanti da un consorzio europeo di enti di ricerca, organizzazioni della società civile ed esperte/i in politiche sanitarie, IA e diritti fondamentali.

Saluti

È sempre difficile salutare chi ha fatto parte del nostro team. Questo mese salutiamo Lucia, che ha lasciato il suo ruolo per contribuire alla transizione democratica nel suo paese.

Lucia è stata molto più di una collega: ha portato calore, positività e un contributo prezioso al lavoro di EWL. La sua presenza ci mancherà.

Le siamo grate per tutto ciò che ha dato al team e alle socie, e le auguriamo ogni successo in questa nuova tappa.

Tarik seguirà alcune delle attività di Lucia: potete contattarlo a StagiaireEWL1@womenlobby.org.

Grazie di tutto, Lucia: ti porteremo nel cuore.

In ricordo di Gloria Steinem

Piangiamo la scomparsa di Gloria Steinem, voce fondamentale del movimento femminista, a 92 anni.

Giornalista, scrittrice, organizzatrice e co-fondatrice di Ms. Magazine, Steinem ha combattuto per decenni per i diritti delle donne, la libertà riproduttiva, l’uguaglianza e la giustizia sociale. Il suo lavoro continua a ispirare generazioni di femministe.

Come diceva: “Quando voci uniche si uniscono per una causa comune, fanno la storia.”

Onoriamo la sua vita, il suo coraggio e il suo impegno incrollabile per l’uguaglianza.

Dichiarazione del Comitato per l’Eliminazione della Discriminazione contro le Donne sulla crisi finanziaria e di liquidità delle Nazioni Unite

Il testo completo è disponibile qui.

Aggiornamenti politici

My Voice My Choice – aggiornamento

Il 17 agosto 2026, il team di My Voice, My Choice ha illustrato la prossima fase della campagna. Dopo la risposta storica della Commissione Europea all’Iniziativa dei Cittadini Europei “My Voice, My Choice: For Safe and Accessible Abortion” (26 febbraio 2026, oltre 1,1 milioni di firme valide in 19 Stati membri), l’obiettivo è trasformare questa risposta in passi concreti per migliorare l’accesso all’aborto.

La prima meta è creare un programma pilota in cui un paese o una regione europea usi fondi UE per migliorare l’accesso alle cure abortive, sfruttando la conferma della Commissione che gli strumenti di finanziamento esistenti possono essere mobilitati a questo scopo. Si stanno esplorando opportunità in Francia, Spagna, Danimarca, Svezia e Belgio, in collaborazione con governi, partiti, europarlamentari e organizzazioni.

A inizio settembre, la campagna tornerà a Bruxelles per incontrare la Commissaria per l’Uguaglianza Hadja Lahbib e la Vicepresidente Esecutiva Roxana Mînzatu, chiedendo alla Commissione un ruolo più attivo.

Contributi di EWL alla Commissione Europea

Quest’estate EWL ha partecipato a diverse consultazioni della Commissione:

  1. I Segnalatori attendibili (trusted flaggers)  nel Regolamento sui Servizi Digitali  
    La EWL ha fornito raccomandazioni sulle Linee Guida della Commissione sui “segnalatori attendibili" nel Regolamento. Queste organizzazioni, con competenze riconosciute su specifici contenuti illegali, possono segnalare contenuti potenzialmente illegali nelle piattaforme online. La EWL ha sottolineato l’importanza di identificare ed affrontare efficacemente la violenza di genere online e altre forme di contenuti illegali che colpiscono in modo sproporzionato le donne.

  2. I Sistemi di IA ad alto rischio nel Digital Omnibus sull’IA
    La EWL ha contribuito alle Linee Guida per fornitori e utilizzatori di sistemi di IA nel Digital Omnibus, che aiutano a stabilire se un sistema di IA rientra nella definizione di “ad alto rischio” secondo il Regolamento sull IA della UE  La  EWL ha evidenziato la necessità di considerare i pregiudizi di genere e le discriminazioni nel processo di valutazione, per proteggere i diritti delle donne.

  3. La Strategia UE sui diritti delle vittime
    EWL ha elaborato il proprio contributo alla nuova Strategia sui Diritti delle Vittime 2026–2030, accogliendo l’impegno della Commissione a rafforzare i diritti delle vittime in Europa. Tra le priorità per le donne vittime: segnalazione e protezione efficaci, sostegno individualizzato, accesso alla giustizia ed al risarcimento, e riconoscimento della violenza facilitata dalla tecnologia.
    La priorità ora è un’implementazione efficace, con finanziamenti adeguati, servizi specialistici, personale formato, dati solidi e partecipazione significativa delle sopravvissute.

Irlanda – Legge sul Registro delle Sentenze per la Violenza Domestica

Il 21 luglio 2026 l’Irlanda ha approvato il Domestic Violence Judgments Register Act 2026, noto come “Jennie’s Law”. La legge istituisce un registro pubblico online delle sentenze relative a gravi reati di violenza domestica, accessibile con il consenso della vittima. L’obiettivo è migliorare la trasparenza e fornire informazioni utili per decisioni consapevoli sulla sicurezza.

Deroga temporanea alla Direttiva e-Privacy

Il 9 luglio 2026 il Parlamento Europeo ha esaminato l’estensione della deroga temporanea ePrivacy, che consente ai fornitori di servizi online di rilevare, segnalare e rimuovere materiale di abusi sessuali su minori. Dopo un voto iniziale a maggioranza semplice contro la posizione del Consiglio, non è stata raggiunta la maggioranza assoluta richiesta (360 deputate/i); la deroga modificata è quindi proseguita, escludendo le comunicazioni end-to-end cifrate. Il Consiglio ha approvato definitivamente il 23 luglio, estendendo la misura fino al 3 aprile 2028.

Questa deroga colma il vuoto in attesa della proposta di Regolamento UE 2022 sulla prevenzione e lotta agli abusi sessuali su minori online.

Purple Pact II

Ad agosto 2026, il Gruppo di Lavoro sull' Economia Femminista ha aggiornato il Purple Pact, il documento di analisi e raccomandazioni della EWL per ridefinire l’economia secondo un approccio femminista, in particolare sull’economia della cura. La nuova versione approfondirà il Purple Pact del 2020, includendo temi come il clima, l' IA e la militarizzazione.

Articolo EIGE: su come i modelli occupazionali delle coppie influenzino le disuguaglianze di genere nella cura dei figli e nell’equilibrio vita-lavoro nell’UE

Il 26 agosto 2026 EIGE ha pubblicato un articolo sulle disuguaglianze di genere nella cura dei figli e nell’equilibrio vita-lavoro nell’UE, basato sulla seconda ondata (2024) del sondaggio CARE. I risultati mostrano che la cura dei figli resta fortemente femminilizzata, indipendentemente da come le coppie dividono il lavoro retribuito: le norme di genere e i limiti nell’accesso al sostegno contano più del tempo disponibile.

Punti chiave:

  • Le donne riportano livelli più alti di cura  dei figli rispetto agli uomini in tutte le categorie occupazionali. Anche quando lavorano a tempo pieno o gli uomini hanno più tempo, la cura  ricade sulle donne.

  • Gli uomini usano più spesso supporto informale per la cura, anche quando le donne sono le principali percettrici di reddito.

  • Quando le donne riducono l’orario o lasciano il lavoro, le famiglie tendono a riportare la cura in casa invece di usare servizi formali.

  • La minore occupazione femminile non significa minore domanda di servizi per l’infanzia: la mancanza di cura adeguata può frenare il lavoro retribuito delle donne, che ne assorbono le conseguenze.

  • Le donne incontrano più difficoltà a conciliare lavoro e cura. La tensione è massima per le donne a tempo pieno, indipendentemente dallo status occupazionale del partner; livelli alti di difficoltà emergono anche quando nessuno dei due lavora a tempo pieno.


Indipendentemente da come le coppie dividono il lavoro retribuito: le norme di genere e i limiti nell’accesso al sostegno contano più del tempo disponibile.

Punti chiave:

  • Le donne riportano livelli più alti di cura  dei figli rispetto agli uomini in tutte le categorie occupazionali. Anche quando lavorano a tempo pieno o gli uomini hanno più tempo, la cura  ricade sulle donne.

  • Gli uomini usano più spesso supporto informale per la cura, anche quando le donne sono le principali percettrici di reddito.

  • Quando le donne riducono l’orario o lasciano il lavoro, le famiglie tendono a riportare la cura in casa invece di usare servizi formali.

  • La minore occupazione femminile non significa minore domanda di servizi per l’infanzia: la mancanza di cura adeguata può frenare il lavoro retribuito delle donne, che ne assorbono le conseguenze.

  • Le donne incontrano più difficoltà a conciliare lavoro e cura. La tensione è massima per le donne a tempo pieno, indipendentemente dallo status occupazionale del partner; livelli alti di difficoltà emergono anche quando nessuno dei due lavora a tempo pieno