giovedì 27 febbraio 2014

Laboratorio Donnae insieme al collettivo Femministe nove, con il sostegno di singole donne, promuovono la Campagna #194  maipiùclandestine. 
Per aderire o partecipare, anche a titolo personale, si deve scrivere a mpc@autistiche.org .  La firma alla petizione non vale come adesione.



Di seguito il comunicato/volantino della “via crucis” del 1° marzo a Roma, Piazza del Popolo


Conferenza su "International young women's leadership"

Venerdì 7 marzo 9,30-17.  Una Giornata alla John Cabot University (via della Lungara 233, Roma)  tutta dedicata a Donne e Leadership: workshops, video, panel di discussione e networking aperitivo......


lunedì 24 febbraio 2014

venerdì 21 febbraio 2014

Firmate questo appello "act4growth.org"

ACT4Growth è un'iniziativa dei cittadini europei che propone quattro interventi politici specifici per incrementare l'imprenditoria femminile nell’Unione europea come strategia per la crescita. Con la firma si invita la Commissione a varare politiche che permetteranno di rafforzare l'economia europea.
 
ACT4Growth ha 4 proposte concrete di intervento politico per sviluppare l'imprenditorialità femminile e favorire la crescita sostenibile in Europa:

1.      Creazione di un Ufficio unico per l’imprenditoria femminile in seno alla Commissione europea;
2.      Nominare un/una Enterprise Director o un/una rappresentante di alto livello all'interno della Commissione europea e degli Stati membri con un ruolo interdipartimentale;
3.      raccogliere dati, individuare annualmente delle politiche ed aggiornare i dati delle ricerche sull’imprenditoria femminile in Europa;
4.      rafforzare la legislazione attuale in materia di uguaglianza di genere.
Per sottoscrivere l’iniziativa  occorre collegarsi al sito www.act4growth.org (è necessario riportare gli estremi di un documento d’identità).

I 18 miti più comuni sulla prostituzione!

La EWL, nell'ambito della Campagna "Europe Free from Prostitution", pubblica i 18 miti più diffusi sulla prostituzione(#HoneyballYes #Endprostitution #brusselscall #QuestionsForAmnesty @UN_Women http://tinyurl.com/oos7hzm)

Eccovi il diciottesimo ed ultimo mito:


“L’abolizione della prostituzione è un’utopia”
Abolire la prostituzione non significa debellarla. Gli stupri, gli omicidi e la pedofilia sono proibiti, tuttavia esistono ancora. Ciò che è importante è la norma sociale che la legislazione trasmette: essa dovrebbe inserire tra i diritti umani il principio per il quale il corpo umano e la sessualità non sono in vendita. Essa dovrebbe creare le condizioni per la realizzazione di una società più giusta.

I 18 miti più comuni sulla prostituzione!

La EWL, nell'ambito della Campagna "Europe Free from Prostitution", pubblica i 18 miti più diffusi sulla prostituzione(#HoneyballYes #Endprostitution #brusselscall #QuestionsForAmnesty @UN_Women http://tinyurl.com/oos7hzm)

Eccovi il diciassettesimo:


“Gli abolizionisti vogliono proibire la prostituzione”
C’è una grande differenza tra l’approccio proibizionista, che criminalizza tutti gli attori del sistema prostituzionale (comprese le persone che si prostituiscono), e l’approccio abolizionista, il quale mira solo ai clienti, ai “protettori” e ai trafficanti, cioè coloro che hanno capacità di scelta. Optare per la criminalizzazione di tutti non affronta la cause profonde né la natura di genere della prostituzione. Il modello abolizionista dà risalto alla violenza di tipo economico, psicologico e fisico connaturata nella prostituzione; esso vuole quindi proteggere le persone colpite e criminalizzare i colpevoli, cioè i clienti. L’abolizionismo vuole proporre alternative concrete alle persone che si trovano nella prostituzione e cambiare la mentalità che ne sta alla base.