Il doxxing espone online informazioni private di donne, mettendole a rischio di molestie, minacce e danni nella vita reale.
Le donne in ruoli pubblici (giornaliste, attiviste, politiche) sono bersaglio frequente di campagne di doxxing progettate per intimidirle o silenziarle.
👉 Il 73% delle giornaliste ha subito molestie online, incluso il doxxing (UNESCO, 2023).
👉 I meccanismi di protezione variano notevolmente all’interno dell’UE.
Senza un quadro normativo solido e sistemi di responsabilità efficaci, le donne restano vulnerabili allo sfruttamento digitale.
Chiediamo:
📌 Una legislazione a livello UE che criminalizzi il doxxing.
⚖️ Una forte applicazione della legge e responsabilità delle piattaforme per rimuovere rapidamente contenuti doxxati e prevenire nuove violazioni.
📣 Meccanismi di segnalazione accessibili, servizi di supporto e protezione per le sopravvissute.
Insieme, rendiamo internet sicuro per donne e ragazze!
#16Days #NoExcuse #ACTtoEndViolence
